La caccia ai docenti specializzati non si ferma, nemmeno a novembre inoltrato. L'Ufficio Ambito Territoriale di Caserta ha pubblicato una nuova chiamata urgente per coprire due cattedre vacanti su sostegno nella scuola primaria, una situazione che fotografa perfettamente le difficoltà croniche degli istituti del territorio nel reperire personale abilitato dalle graduatorie ordinarie.
Il fenomeno, purtroppo, non rappresenta un'eccezione isolata della provincia campana, ma si inserisce in un quadro nazionale caratterizzato da una carenza strutturale di docenti di sostegno. Secondo i dati elaborati dai sindacati di categoria e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, a inizio anno scolastico i posti vacanti su tutto il territorio nazionale superavano quota 100.000, di cui oltre il 60% coperti con contratti a tempo determinato assegnati a supplenti spesso privi della specifica specializzazione. A novembre inoltrato, le dimissioni, le rinunce o i completamenti di spezzoni orario lasciano scoperte decine di cattedre che le normali procedure di scorrimento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle Graduatorie d'Istituto (GI) non riescono più a soddisfare.
Cosa succede esattamente quando le GPS e le graduatorie d'istituto si esauriscono? Scatta lo strumento dell'interpello nazionale, la procedura d'emergenza introdotta e regolamentata dalle ultime disposizioni ministeriali in materia di supplenze (in particolare dall'ordinanza ministeriale di riferimento per le immissioni in ruolo e le supplenze del personale docente). Questo strumento permette alle scuole e agli Uffici Ambiti Territoriali di attingere direttamente alle candidature spontanee fuori graduatoria, purché gli aspiranti siano in possesso dei titoli d'accesso previsti dalla normativa vigente. Ma quali sono i requisiti specifici richiesti per questa particolare procedura disposta dall'USP casertano?
Per la scuola primaria, il requisito principale per concorrere sui posti di sostegno è il possesso del titolo di specializzazione sul sostegno didattico per lo specifico grado d'istruzione, conseguito attraverso i cicli di TFA (Tirocinio Formativo Attivo) universitari o tramite i percorsi riconosciuti dal Ministero, oltre ovviamente all'abilitazione all'insegnamento nella scuola primaria (laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002). Tuttavia, data la cronica indisponibilità di docenti specializzati, gli interpelli spesso aprono le porte anche ai candidati forniti del solo titolo di studio d'accesso, valutati in subordine secondo criteri di vicinanza al conseguimento della specializzazione o di pregressa esperienza professionale sul campo.
La procedura d'urgenza dell'interpello rappresenta l'ultima chiamata per coprire i posti di sostegno rimasti vacanti dopo lo scorrimento di tutte le graduatorie.
L'impatto pratico di queste procedure ricade pesantemente sull'organizzazione degli istituti scolastici e sulla continuità didattica degli alunni con disabilità. Quando una cattedra resta scoperta per settimane, il Dirigente Scolastico è costretto a tamponare l'emergenza con frazionamenti d'orario o assegnando provvisoriamente ore di compresenza, compromettendo il piano educativo individualizzato (PEI) dello studente. Per i docenti che rispondono agli interpelli, invece, si apre l'opportunità di stipulare contratti a tempo determinato direttamente con la scuola, utili ai fini dell'attribuzione del punteggio nelle graduatorie future e dell'arricchimento del proprio curriculum professionale.
I dettagli operativi, i modelli di domanda e le modalità di trasmissione delle istanze sono contenuti nella documentazione ufficiale messa a disposizione dall'amministrazione. Vista la natura urgente della chiamata, i tempi di reazione per gli aspiranti docenti sono particolarmente stretti — spesso limitati a 24 o 48 ore dalla pubblicazione dell'avviso —, un fattore che impone massima attenzione alle scadenze indicate dall'ufficio provinciale e un monitoraggio costante dei canali telematici ufficiali.
Le modalità di invio prevedono solitamente l'utilizzo di appositi modelli in formato digitale (come file editabili DOCX o PDF) da inoltrare via Posta Elettronica Certificata (PEC) o tramite form dedicati, allegando copia del documento d'identità, curriculum vitae aggiornato in formato europeo e la dichiarazione formale del possesso dei titoli dichiarati, pena l'esclusione immediata dalla procedura comparativa.
Documenti ufficiali
- ALLEGATO-A-1-interpello — Modello e dettagli operativi per la presentazione della domanda di disponibilità sui posti di sostegno primaria (DOCX, 23 KB).


