Le segreterie scolastiche continuano a fare i conti con le ricerche disperate di docenti specializzati. Nelle ultime ore, l'Ufficio Scolastico Territoriale di Caserta ha pubblicato un nuovo interpello mirato per la copertura di uno spezzone orario di sostegno.
La cattedra in questione prevede un impegno di ventiquattro ore settimanali sulla tipologia ADEE, ossia il sostegno didattico per la scuola primaria. Chi può partecipare a questa specifica chiamata d'urgenza? L'avviso si rivolge direttamente ai docenti in possesso del titolo di specializzazione, ormai introvabili nelle normali graduatorie provinciali.
Il quadro normativo di riferimento per queste procedure straordinarie affonda le sue radici nell'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024, la quale disciplina le modalità di assegnazione delle supplenze in caso di esaurimento delle graduatorie a esaurimento (GAE) e delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS). Quando anche le cosiddette "graduatorie incrociate" risultano completamente svuotate, l'istituto dell'interpello – o interpello nazionale – diventa l'ultima spiaggia amministrativa per garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità, sancito dall'articolo 34 della Costituzione e dalla Legge 104/92.
Le statistiche regionali confermano una criticità strutturale che interessa in modo particolare la Campania e le province del Mezzogiorno: secondo i dati raccolti dai sindacati di categoria, oltre il 40% dei posti di sostegno assegnati all'inizio dell'anno scolastico risulta scoperto o affidato a personale privo di specifica specializzazione, costringendo le scuole a ricorrere a nomine da messa a disposizione (MAD) o, appunto, a ripetuti interpelli mirati. La carenza cronica di docenti specializzati sul sostegno didattico rappresenta una vera e propria emergenza nazionale, acuita da un'offerta formativa universitaria (i corsi TFA sostegno) numericamente inferiore rispetto al fabbisogno reale stimato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Il periodo di riferimento copre diversi mesi dell'anno scolastico in corso, garantendo continuità didattica agli alunni. L'incarico prenderà il via ufficialmente il 21 ottobre 2026 per concludersi il 28 gennaio 2027, una finestra temporale strategica per coprire il vuoto lasciato dallo scorrimento delle graduatorie.
Dal punto di vista pratico, i docenti interessati a rispondere a questo genere di interpelli devono prestare estrema attenzione alle modalità di trasmissione della propria candidatura. A differenza delle normali domande su base informatizzata, gli interpelli pubblicati dai singoli Uffici Scolastici Territoriali o dalle istituzioni scolastiche capofila richiedono solitamente l'invio di un'istanza formale via PEC o PEO, allegando il curriculum vitae in formato europeo, un documento di riconoscimento in corso di validità e la certificazione attestante il conseguimento del titolo di specializzazione sul sostegno per il grado specifico. La tempestività gioca un ruolo fondamentale: i termini di scadenza per la presentazione delle domande sono spesso estremamente ristretti, oscillando solitamente tra le 24 e le 48 ore dalla pubblicazione ufficiale del provvedimento, proprio per evitare di prolungare ulteriormente il disservizio per gli studenti.
La ricerca di docenti di sostegno specializzati resta una delle emergenze più complesse da gestire per gli uffici territoriali campani.
Un altro aspetto cruciale riguarda l'impatto di questi contratti a tempo determinato sulla posizione giuridica del docente. L'accettazione di uno spezzone orario o di una supplenza tramite interpello non preclude l'inserimento o lo scorrimento nelle graduatorie di provenienza, ma incide sul punteggio maturato, calcolato in base ai giorni effettivi di servizio prestato secondo le tabelle ministeriali vigenti. Per i giovani insegnanti che si affacciano per la prima volta sul mondo della scuola statale, queste chiamate d'urgenza rappresentano non solo un'opportunità di arricchimento professionale sul campo, ma anche un canale fondamentale per accumulare il punteggio necessario a scalare le graduatorie in vista delle future sessioni di aggiornamento.
Per prendere visione di tutti i dettagli operativi, dei requisiti specifici di accesso e delle modalità con cui presentare la propria disponibilità all'istituto interessato, è possibile consultare direttamente il provvedimento ufficiale pubblicato dall'amministrazione provinciale.
Documenti ufficiali
- Nota ufficiale UAT Caserta prot. N. 27977 del 19-10-2026 — Il documento completo con le istruzioni per l'interpello di supplenza su posto di sostegno ADEE (PDF, 890 KB)


