GPS

Supplenze sostegno primaria Foggia, nuovo interpello UST

Aperto un nuovo interpello per supplenze su posto di sostegno primaria ADEE a Foggia. Ecco i dettagli per i docenti interessati.

Supplenze sostegno primaria Foggia, nuovo interpello UST

Photo by HONG SON on Pexels

Trovare docenti specializzati per le cattedre di sostegno continua a rappresentare un'emergenza costante per gli istituti scolastici del territorio. La risposta a questa carenza passa spesso attraverso strumenti straordinari, come il nuovo provvedimento pubblicato dall'ufficio territoriale.

Nelle ultime ore l'UST di Foggia ha ufficializzato l'apertura di un interpello mirato al conferimento di una supplenza su posto di sostegno per la scuola primaria, nello specifico per la classe di concorso ADEE. Ma quali sono i requisiti richiesti per partecipare e chi può inviare la propria candidatura in tempi brevi?

La procedura d'urgenza si rende necessaria per coprire cattedre scoperte dove le normali graduatorie risultano ormai esaurite. Un problema che blocca la normale attività didattica e lascia gli studenti con disabilità senza il supporto adeguato.

Analizzando il panorama nazionale, l'attuale anno scolastico conferma una tendenza ormai strutturale: oltre il 30% dei posti di sostegno assegnati in Italia risulta coperto da docenti privi del titolo di specializzazione, spesso reclutati tramite le cosiddette "MAD" (Messe a Disposizione) o attraverso i nuovi interpelli informatizzati introdotti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con le recenti disposizioni sulle supplenze. Questa percentuale sale vertiginosamente nelle aree del Centro-Nord, ma non risparmia le regioni meridionali, dove la carenza di insegnanti specializzati formati attraverso i tradizionali canali universitari del TFA Sostegno non riesce a soddisfare il fabbisogno reale espresso dai Piani Educativi Individualizzati (PEI).

La gestione delle supplenze tramite interpello dimostra la cronica difficoltà nel reclutare docenti di sostegno specializzati nelle graduatorie ordinarie.

Il quadro normativo di riferimento per queste procedure d'urgenza trova le sue radici nell'articolo 13 del Decreto Ministeriale n. 89 del 2024 (e nelle successive circolari applicative sulle supplenze), che ha profondamente modificato le modalità di interpello rispetto al passato. Gli uffici scolastici territoriali e le singole scuole capofila hanno ora l'obbligo di pubblicare avvisi pubblici sui propri canali istituzionali, assegnando finestre temporali estremamente ristrette — spesso inferiori alle 48 ore — per la presentazione delle domande. Questa stretta burocratica risponde all'esigenza di accelerare le nomine, ma impone ai docenti un monitoraggio costante dei siti istituzionali per non perdere le opportunità di inserimento lavorativo.

Per i docenti di scuola primaria che intendono candidarsi a questo specifico interpello per la classe ADEE, l'iter richiede attenzione certosina nella compilazione dei moduli. Allegare non solo il curriculum vitae aggiornato in formato europeo e un documento d'identità in corso di validità, ma anche la dichiarazione esplicita del possesso del titolo di specializzazione sul sostegno (con indicazione dell'università di conseguimento e della data), oppure, in subordine, l'abilitazione specifica o i titoli di studio che consentono l'accesso alla seconda fascia o alle graduatorie incrociate. La mancata conformità della documentazione inviata costituisce motivo di esclusione immediata dalla procedura di valutazione comparativa operata dall'amministrazione scolastica.

Le ricadute di queste procedure straordinarie si fanno sentire pesantemente anche sull'organizzazione interna degli istituti scolastici. I dirigenti scolastici e il personale amministrativo (ATA) si trovano costantemente a gestire il sovraccarico di lavoro derivante dalla ricezione, protocollazione e valutazione di centinaia di istanze pervenute in poche ore. Un carico operativo che sottrae risorse preziose alle normali attività di segreteria, evidenziando ancora una volta la necessità di una digitalizzazione spinta e uniforme dei processi di reclutamento a livello nazionale, capace di snellire i passaggi tra l'esaurimento delle graduatorie provinciali di supplenza (GPS) e il conferimento dell'incarico finale al docente avente diritto.

Documenti ufficiali

Fonti: AT Foggia
PUBBLICITÀIDCERT DigCompEdu+2 GPS