La firma dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto scuola 2025-2027, siglata lo scorso 1° aprile presso l’ARAN, rappresenta un passaggio cruciale per il personale docente e ATA. Il documento ha ottenuto il consenso unanime di tutte le sigle sindacali rappresentative, ovvero Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Gilda-Unams, Snals-Confsal e Anief, segnando un punto di svolta nelle trattative per l'adeguamento retributivo.
Il nodo centrale per migliaia di lavoratori rimane la tempistica effettiva dell'erogazione degli aumenti e degli arretrati spettanti. Nonostante l'intesa raggiunta, il percorso burocratico che separa la firma dall'accredito effettivo sul cedolino NoiPA richiede passaggi tecnici definiti, che vedono il coinvolgimento diretto del MEF e degli organi di controllo per la certificazione delle risorse finanziarie stanziate.
Il percorso verso l'erogazione degli stipendi
Per fare chiarezza sulle procedure e sulle tempistiche di liquidazione, il sindacato Uil Scuola Rua ha organizzato un momento di confronto diretto con i lavoratori. Il "Question Time" con l'esperto Sciandrone, fissato per martedì 9 giugno alle ore 15:00, mira a rispondere ai dubbi più pressanti del personale scolastico, analizzando nel dettaglio le voci che comporranno la busta paga nei prossimi mesi.
Il rinnovo contrattuale 2025-2027 non è solo un adeguamento economico, ma un segnale necessario per valorizzare la professionalità di docenti e ATA.
La questione degli arretrati è particolarmente sentita, poiché il ritardo accumulato rispetto alla scadenza del precedente triennio contrattuale ha eroso il potere d'acquisto del personale. Gli uffici competenti sono ora chiamati a gestire la complessa operazione di calcolo degli arretrati, che dovranno essere corrisposti in un'unica soluzione o secondo le modalità previste dai decreti attuativi in fase di emanazione. La vigilanza dei sindacati resta alta per garantire che i tempi tecnici non si traducano in ulteriori slittamenti per i dipendenti del comparto Istruzione e Ricerca.
Oltre agli aspetti puramente economici, il nuovo contratto pone l'accento sulla necessità di una formazione continua e certificata, elemento ormai imprescindibile per la progressione di carriera e per l'aggiornamento dei punteggi nelle graduatorie. Per chi desidera potenziare il proprio profilo professionale o acquisire nuove competenze certificate, su CEMFORM sono disponibili diverse soluzioni: la certificazione informatica IDCERT DigComp 2.2 (1 punto GPS), la certificazione docenti IDCERT DigCompEdu (2 punti GPS) o il pacchetto cumulativo DigComp 2.2 + DigCompEdu (3 punti GPS). Per il personale ATA, sono attivi i percorsi per la certificazione EIPASS 7 Moduli Standard / CIAD e il corso di Dattilografia (1 punto ATA). Chi punta a migliorare le proprie competenze linguistiche può accedere ai percorsi British Institutes B2 (3 punti GPS), C1 (4 punti GPS) o C2 (5 punti GPS), mentre per la didattica digitale sono disponibili i corsi LIM, Tablet, Coding e Teacher. Infine, per chi intende intraprendere percorsi accademici o di perfezionamento, è possibile consultare l'offerta eCampus che include lauree, master di I e II livello, corsi di perfezionamento 60/120 CFU e corsi singoli.


