Formazione

Erasmus+ Next, a Roma il 25 settembre la svolta digitale della mobilità

Il 25 settembre a Roma si terrà l'evento Erasmus+ Next dedicato a digitale e innovazione per la mobilità internazionale dei docenti.

Erasmus+ Next, a Roma il 25 settembre la svolta digitale della mobilità

Photo by Tima Miroshnichenko on Pexels

Il futuro della mobilità internazionale nella scuola italiana passa da Roma. Il prossimo 25 settembre, l'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa ha organizzato un appuntamento chiave per fare il punto sui nuovi servizi digitali dedicati a docenti e istituti, inserendosi nel solco delle azioni previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la transizione digitale della pubblica amministrazione e del comparto istruzione.

L'iniziativa, presentata ufficialmente attraverso i canali dell'Indire informa, punta a ridisegnare l'esperienza dei progetti europei attraverso piattaforme più snelle e processi tecnologici avanzati. Ma cosa cambierà concretamente per i docenti che intendono candidarsi ai bandi europei?

Per comprendere la portata di questa evoluzione, bisogna analizzare i dati forniti dai recenti rapporti di monitoraggio del programma Erasmus+. Negli anni recenti, le candidature italiane sono cresciute a un ritmo costante, registrando un incremento superiore al 15% annuo. Tuttavia, questo successo ha portato a un sovraccarico operativo: secondo le stime preliminari dei sindacati e delle associazioni di categoria, oltre il 40% del tempo speso dai docenti referenti e dal personale amministrativo viene assorbito da adempimenti burocratici, rendicontazioni cartacee e verifiche di conformità formale, sottraendo risorse preziose alla progettazione didattica vera e propria.

La transizione digitale in questo settore non è un semplice esercizio di stile. Significa ridurre drasticamente la burocrazia cartacea, velocizzare i rimborsi e facilitare il contatto diretto tra le scuole italiane e i partner comunitari, un'esigenza che le segreterie scolastiche e i referenti Erasmus sollevano da anni.

Nello specifico, i nuovi standard tecnologici che verranno illustrati a Roma recepiscono le direttive comunitarie in materia di interoperabilità dei dati. L'obiettivo dichiarato dall'Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire è l'integrazione totale con la piattaforma europea *School Education Gateway* e il portale *Erasmus+ and European Solidarity Corps Platform*. Questo significa che la gestione delle mobilità per l'apprendimento — sia per gli alunni (Mobilità KA121 e KA122) sia per il personale scolastico (corsi strutturati, job shadowing e periodi di insegnamento) — transiterà attraverso cruscotti unificati. Non sarà più necessario duplicare l'inserimento dei dati tra i sistemi ministeriali nazionali e quelli di Bruxelles, azzerando quasi del tutto il margine di errore umano nell'inserimento delle informazioni anagrafiche e finanziarie.

La digitalizzazione dei processi di mobilità rappresenta il vero banco di prova per l'internazionalizzazione della nostra scuola.

Un impatto notevole si registrerà anche sul fronte della gestione finanziaria e contabile per il personale ATA, in particolare per i direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) e per gli assistenti amministrativi dell'area finanziaria. Con la dematerializzazione dei contratti di mobilità e l'introduzione della firma digitale avanzata per i cosiddetti *Grant Agreement* (gli accordi di sovvenzione), i tempi di erogazione degli acconti e dei saldi alle scuole dovrebbero subire una contrazione stimata fino al 50%. Inoltre, l'adozione di procedure di rendicontazione basate su costi unitari digitalizzati, già sperimentata parzialmente nei cicli precedenti, troverà una veste grafica e funzionale molto più intuitiva, riducendo le richieste di integrazione documentale che spesso bloccano i flussi di cassa degli istituti scolastici autonomi.

Parallelamente agli aspetti procedurali, l'evento del 25 settembre offrirà l'occasione per fare il punto sulle nuove priorità qualitative fissate dalla Commissione Europea: inclusione e diversità, transizione ecologica, cittadinanza attiva e partecipazione democratica, e ovviamente trasformazione digitale. I progetti di mobilità del personale scolastico dovranno dimostrare una coerenza stringente con questi assi strategici, e i nuovi strumenti digitali messi a disposizione da Indire integreranno moduli di autovalutazione e rubriche di impatto per aiutare le scuole a misurare non solo la quantità delle mobilità effettuate, ma soprattutto la qualità della ricaduta sul PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa) e sul Piano per la Formazione dei Docenti.

Per un approfondimento normativo sulle linee guida europee e sui regolamenti attuativi che disciplinano il nuovo ciclo di programmazione, è possibile consultare i documenti ufficiali messi a disposizione sul portale Erasmus+ Italia, che rappresenta il punto di riferimento nazionale per la diffusione e la corretta interpretazione delle regole comunitarie.

I dettagli operativi della giornata del 25 settembre saranno resi noti nelle prossime ore, ma l'attesa tra gli addetti ai lavori è già alta. Per restare aggiornati sulle opportunità e sulle modalità di partecipazione, monitorare regolarmente la sezione Europa di Indire resta la mossa più saggia per non perdere le scadenze.

Fonti: INDIRE
PUBBLICITÀBritish Institutes C2+6 GPS