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Maturità 2026: regole severe e divieto di cellulari per l'esame

Il Ministero dell'Istruzione definisce le linee guida per la Maturità 2026: tolleranza zero verso smartphone e dispositivi elettronici in aula.

Maturità 2026: regole severe e divieto di cellulari per l'esame

L'avvicinarsi delle prove scritte della Maturità 2026, fissate per giovedì 18 giugno, impone una riflessione immediata sulle procedure di sicurezza e vigilanza che coinvolgeranno docenti e personale ATA. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha recentemente diramato una nota operativa indirizzata agli Uffici Scolastici Regionali e ai dirigenti scolastici, delineando un quadro normativo estremamente rigoroso volto a garantire l'integrità e la regolarità dello svolgimento dell'esame di Stato.

Il fulcro delle nuove disposizioni riguarda la gestione dei dispositivi tecnologici all'interno delle aule. Il divieto di utilizzo dei telefoni cellulari è assoluto: qualsiasi studente sorpreso in possesso di uno smartphone, anche se spento, o di altri dispositivi di comunicazione o trasmissione dati, andrà incontro all'esclusione immediata dall'esame. Questa misura, già sperimentata in passato, viene ora inasprita per prevenire tentativi di frode o comunicazioni illecite durante le prove scritte.

La vigilanza durante le prove scritte non è solo un dovere burocratico, ma un atto di tutela verso la regolarità dell'intero sistema scolastico nazionale.

Procedure di sicurezza e gestione del plico telematico

Oltre al divieto di smartphone, la nota ministeriale conferma il ricorso al plico telematico per la ricezione delle tracce d'esame. Questa modalità richiede una gestione tecnica impeccabile da parte del personale scolastico, che dovrà assicurare la piena operatività delle infrastrutture informatiche. È previsto il divieto di utilizzo di reti Wi-Fi non autorizzate, con l'obiettivo di "blindare" le aule e impedire qualsiasi interferenza esterna durante le ore dedicate alla stesura degli elaborati.

Il personale ATA, in questo contesto, assume un ruolo cruciale nel supporto logistico e nella vigilanza degli spazi comuni, garantendo che le direttive del Ministero siano applicate con la massima precisione. La preparazione tecnica del personale, unita a una profonda conoscenza delle procedure di sicurezza informatica, diventa dunque un requisito indispensabile per affrontare le criticità logistiche che caratterizzano le sessioni d'esame estive.

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