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Posizioni economiche ATA: aumenti e arretrati in arrivo

Arrivano le nuove posizioni economiche ATA con aumenti e arretrati fino a 4.150 euro. Ecco cosa prevede il DM 140/2024 e le novità per il personale.

Posizioni economiche ATA: aumenti e arretrati in arrivo

Photo by kimmi jun on Pexels

Le buste paga del personale amministrativo, tecnico e ausiliario si preparano a registrare una boccata d'ossigeno non indifferente. L'incontro al Ministero incentrato sulle nuove posizioni economiche ATA ha sbloccato un quadro atteso da mesi, ridisegnando le prospettive economiche per migliaia di lavoratori della scuola in base alle disposizioni del DM 140/2024.

I numeri parlano chiaro: sono state attivate ben 46.297 nuove posizioni che vanno a sommarsi alle 51.941 già esistenti, ampliando considerevolmente la platea dei beneficiari. Un'operazione complessa che ha permesso anche di sanare le 454 situazioni rimaste in sospeso nelle graduatorie precedenti, chiudendo così un capitolo di contenziosi e attese snervanti per i lavoratori.

Per comprendere appieno la portata di questa manovra, analizzare il contesto normativo che ha reso possibile lo sblocco. Il Decreto Ministeriale 140/2024 si inserisce nel solco del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, recependo le istanze di valorizzazione professionale avanzate dai sindacati di categoria. Fino ad oggi, la carenza di fondi e la macchinosità dei passaggi procedurali avevano congelato le progressioni economiche orizzontali, creando un divario notevole tra l'effettiva assunzione di responsabilità nelle segreterie scolastiche e il trattamento economico tabellare. Con questo provvedimento, l'amministrazione centrale riconosce finalmente l'importanza strategica dei collaboratori scolastici, degli operatori e dei cosiddetti "assistenti", figure senza le quali la macchina amministrativa e didattica degli istituti italiani paralizzerebbe all'istante.

Le nuove posizioni economiche riconoscono arretrati corposi e una decorrenza retroattiva che tutela anche chi è prossimo alla pensione.

Entrando nel dettaglio della ripartizione, l'incremento economico non è lineare ma varia a seconda del profilo professionale di appartenenza e della posizione economica acquisita all'interno della graduatoria definitiva. Per i collaboratori scolastici (ex A), gli aumenti lordi annui e i relativi arretrati riflettono un adeguamento mirato a colmare il gap storico dei livelli più bassi del pubblico impiego. Discorso analogo, ma con importi parametrati su fasce di responsabilità superiori, per gli assistenti amministrativi e tecnici (ex B), e per i neonati profili dell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione (ex D). Questa stratificazione garantisce che il riconoscimento economico sia proporzionato al livello di complessità delle mansioni svolte quotidianamente negli uffici di presidenza e nei laboratori didattici.

Ma cosa troveranno concretamente i lavoratori nel cedolino? Gli arretrati verranno erogati in un'unica soluzione, con cifre che oscillano tra i 1.450 e i 4.150 euro lordi. Parliamo di oltre 134,3 milioni di euro complessivi, risorse che lo Stato comincerà a versare subito dopo la pausa estiva. La decorrenza ufficiale è fissata al 1° settembre 2024, un dettaglio temporale che garantisce il riconoscimento degli importi anche al personale che è cessato dal servizio o che andrà in pensione a settembre 2025 e 2026.

Dal punto di vista pratico, l'emissione degli ordini di pagamento spetterà ai singoli NoiPA territoriali in collaborazione con le ragionerie territoriali dello Stato, le quali dovranno processare un volume di cedolini straordinari notevole. I beneficiari non dovranno presentare alcuna istanza di ricalcolo o domanda aggiuntiva: il sistema informativo del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) provvederà a incrociare i dati delle graduatorie definitive pubblicate dagli Uffici Scolastici Regionali (USR) con i profili stipendiali attivi. Tuttavia, visti i precedenti storici legati ai ritardi nei conguagli fiscali e nei pagamenti dei flussi cedolini straordinari, il consiglio delle organizzazioni sindacali è quello di monitorare con attenzione la propria area riservata sul portale NoiPA non appena saranno disponibili le rate speciali d'autunno.

Per fare chiarezza su scadenze, requisiti e modalità di erogazione, il sindacato ANIEF ha programmato un approfondimento specifico con Alberico Sorrentino, offrendo ai lavoratori l'opportunità di sciogliere i dubbi su una manovra che incide profondamente sul bilancio familiare di segreterie e collaboratori scolastici.

Per approfondire: CEMFORM propone Coordinatore Amministrativo — il percorso di formazione avanzata pensato per il personale amministrativo che vuole scalare le graduatorie e acquisire nuove competenze strategiche.

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