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Posizioni economiche ATA e sanità integrativa: Cisl incalza il Ministero

Sei mesi dopo il CCNL, la Cisl Scuola chiede un'informativa urgente al Ministero per sbloccare posizioni economiche ATA e sanità integrativa.

Posizioni economiche ATA e sanità integrativa: Cisl incalza il Ministero

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Sono passati esattamente sei mesi dalla firma del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per il comparto Istruzione e Ricerca, ma la macchina amministrativa mostra i soliti, logoranti scricchiolii. La segreteria nazionale della Cisl Scuola ha appena battuto i pugni sul tavolo, inviando una richiesta formale al Ministero per pretendere un'informativa urgente sullo stato dell'arte. Al centro della vertenza ci sono due capitoli pesanti come macigni per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario: l'attivazione della tanto attesa sanità integrativa e lo sblocco delle nuove posizioni economiche ATA.

Le segreterie territoriali ricevono ogni giorno decine di telefonate da parte di segreterie scolastiche e lavoratori esasperati dal silenzio di viale Trastevere. La firma del contratto triennale 2022-2024 aveva acceso grandi speranze, ma la realtà dei decreti attuativi si sta scontrando con una lentezza burocratica che penalizza chi ogni giorno tiene in piedi le scuole italiane. Ma cosa sta bloccando esattamente l'erogazione di questi diritti contrattuali?

Il nodo principale riguarda la definizione dei percorsi per le posizioni economiche, uno strumento fondamentale per la valorizzazione professionale del personale non docente che attende risposte concrete dopo anni di blocco. La Cisl Scuola punta il dito contro i ritardi accumulati nella convocazione dei tavoli tecnici paritetici, l'unico vero strumento in grado di tradurre le intenzioni della trattativa sindacale in aumenti stipendiali tangibili nella busta paga di segretari e collaboratori scolastici.

Il contratto si giudica dai fatti e dalle scadenze rispettate, non solo dagli annunci firmati nei giorni di festa.

Intanto, sul fronte della previdenza complementare e dell'assistenza sanitaria integrativa, il vuoto normativo lascia scoperte migliaia di famiglie che avrebbero diritto a prestazioni sanitarie agevolate. I fondi previsti rischiano di restare congelati nei cassetti della pubblica amministrazione se non si imprimere un'accelerazione decisa alle procedure di contrattazione integrativa nazionale. Le organizzazioni sindacali non sono disposte a tollerare ulteriori rinvii estivi, minacciando nuove forme di mobilitazione se il dicastero non convocherà i sindacati entro le prossime settimane per fare chiarezza sui calendari operativi.

Per approfondire: CEMFORM propone Coordinatore Amministrativo — il percorso formativo mirato per acquisire punteggio e competenze avanzate indispensabili per la gestione delle segreterie scolastiche e l'accesso alle progressioni di carriera ATA.

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