Formazione & Certificazioni

Sicurezza sul lavoro: l'accordo Inail e Università Tor Vergata

Nuovo accordo quadro tra Inail e Università di Tor Vergata per la formazione sulla sicurezza sul lavoro e la prevenzione nelle scuole.

Sicurezza sul lavoro: l'accordo Inail e Università Tor Vergata

Photo by Ali Ahmad DANESH on Pexels

Parlare di sicurezza sul lavoro all'interno delle istituzioni scolastiche richiede oggi un cambio di passo radicale, superando la logica della mera conformità burocratica per abbracciare una vera cultura della prevenzione. La collaborazione strategica avviata tra l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e l'ateneo di Roma Tor Vergata punta dritta a questo obiettivo, unendo la ricerca accademica con le esigenze pratiche dei luoghi di lavoro, compresi gli istituti scolastici dove docenti, personale ATA e studenti operano quotidianamente.

Il quadro normativo di riferimento, fondato principalmente sul Decreto Legislativo 81/08 e successive integrazioni, impone alle scuole un'organizzazione complessa e dinamica della sicurezza. Non si tratta soltanto di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), ma di garantire una gestione attiva e partecipata degli spazi. Negli anni recenti, l'Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza nelle Scuole ha evidenziato come una percentuale significativa degli infortuni riguardi la movimentazione manuale dei carichi da parte del personale ATA e piccoli incidenti legati all'usura delle infrastrutture edilizie. È qui che l'intervento sinergico tra enti di ricerca e istituzioni trova la sua massima ragion d'essere: analizzare i dati reali degli infortuni per sviluppare soluzioni ingegneristiche e organizzative mirate.

Le iniziative congiunte previste dall'intesa mirano a facilitare il raccordo tra il mondo accademico e i contesti produttivi e formativi, offrendo strumenti didattici avanzati che si adattano ai rapidi cambiamenti organizzativi e tecnologici. Con l'introduzione massiccia di laboratori 4.0, stampanti 3D, postazioni informatiche avanzate e la didattica laboratoriale digitale, i rischi tradizionali si sono evoluti. Oggi si parla sempre più di ergonomia digitale, rischio da stress lavoro-correlato legato all'innovazione tecnologica e gestione della sicurezza nelle aule di informatica. Ma come si traduce concretamente questa sinergia per chi vive la scuola ogni giorno? L'attività dell'Inail nella formazione per la sicurezza sul lavoro rappresenta un pilonare fondamentale per aggiornare costantemente i piani di prevenzione e le competenze del personale addetto alla vigilanza e alla gestione del rischio.

Per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), ad esempio, la formazione non deve limitarsi alle nozioni di base antincendio e primo soccorso. I collaboratori scolastici necessitano di moduli specifici sull'uso sicuro dei prodotti di sanificazione e pulizia — tema particolarmente rilevante nel post-pandemia — e sulle corrette posture da mantenere durante le attività di supporto alla didattica e di movimentazione degli arredi. Allo stesso modo, i docenti che operano in laboratori scientifici o tecnici affrontano quotidianamente il rischio chimico e biologico, richiedendo protocolli rigorosi per lo smaltimento dei materiali e l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI).

La formazione mirata non è un semplice adempimento formale, ma lo scudo principale contro i rischi nei luoghi di lavoro.

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda il coinvolgimento attivo degli studenti, che ai sensi dell'articolo 2 del D.Lgs. 81/08 sono equiparati ai lavoratori quando frequentano laboratori o partecipano a percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO), ex alternanza scuola-lavoro. Per approfondire le normative specifiche sui PCTO e le responsabilità dei dirigenti scolastici in ambito di sicurezza durante le attività esterne, è possibile consultare anche gli aggiornamenti offerti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, che lavora in stretto contatto con gli enti previdenziali per uniformare le linee guida nazionali.

All'interno del catalogo formativo predisposto dall'Istituto trovano spazio percorsi specifici pensati per rispondere alle criticità dei diversi settori professionali. Per il personale scolastico, acquisire una consapevolezza approfondita delle normative sulla sicurezza e dei protocolli di emergenza significa non solo tutelare la propria incolumità, ma anche trasmettere agli studenti quei comportamenti virtuosi che faranno di loro i lavoratori consapevoli di domani. Investire oggi nella formazione continua all'interno della scuola pubblica significa, in definitiva, abbattere i tassi di sinistrosità futura e costruire un ecosistema educativo in cui la tutela della salute collettiva costituisce il valore fondante di ogni attività didattica e professionale.

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Fonti: INAIL
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