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Spaggiari a quota 100 anni punta su intelligenza artificiale e scuola

Dal registro cartaceo del 1926 all'intelligenza artificiale: Spaggiari festeggia 100 anni ripensando il futuro della scuola italiana.

Spaggiari a quota 100 anni punta su intelligenza artificiale e scuola

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Il Gruppo Spaggiari Parma taglia il traguardo del secolo di storia, celebrando cento anni trascorsi tra banchi, registri e riforme scolastiche. Intervistato da Orizzonte Scuola durante le celebrazioni, l'amministratore delegato Nicola De Cesare ha tracciato una linea temporale che parte dal vecchio registro cartaceo del 1926 per proiettarsi direttamente verso le nuove frontiere dell'intelligenza artificiale.

Ma qual è l'obiettivo reale di questa transizione tecnologica all'interno degli istituti? Secondo i vertici dell'azienda, l'algoritmo non deve sostituire il docente, bensì alleggerire la mole di adempimenti burocratici che ogni giorno soffoca il personale scolastico. Ridurre i carichi ripetitivi significa, in parole povere, restituire ore preziose alla didattica attiva e al rapporto diretto con gli studenti.

Da un secolo il marchio accompagna la digitalizzazione amministrativa degli istituti italiani, trasformandosi da semplice tipografia di moduli in un ecosistema software complesso. La tecnologia deve liberare tempo prezioso per la relazione educativa. Una sfida che chiama in causa non solo le aziende fornitrici di servizi, ma l'intera comunità scolastica chiamata ad aggiornare costantemente le proprie competenze digitali per non subire l'innovazione.

Le segreterie e i docenti si trovano così a gestire una transizione che richiede dimestichezza con strumenti sempre più avanzati. Per affrontare questo scenario senza subire il divario digitale, molti insegnanti scelgono di potenziare il proprio profilo attraverso percorsi mirati come la certificazione informatica IDCERT DigComp 2.2, utile per acquisire punteggio nelle graduatorie e padroneggiare gli standard europei delle competenze digitali.

I prossimi anni diranno se la promessa di un alleggerimento burocratico tramite l'intelligenza artificiale troverà riscontro nella pratica quotidiana delle aule. Nel frattempo, la scuola continua a fare i conti con un'evoluzione che non accenna a rallentare, chiedendo a tutto il personale uno sforzo costante di adattamento professionale.

Per approfondire: CEMFORM propone IDCERT DigComp 2.2 — la certificazione informatica accreditata che riconosce 1 punto nelle GPS e attesta le competenze digitali avanzate secondo il framework europeo.

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