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Supplenza sostegno primaria Pisa: interpello per Montescudaio

Aperto un nuovo interpello per una supplenza su sostegno primaria ADEE a Montescudaio, con 24 ore settimanali fino a giugno 2027. Ecco i dettagli.

Supplenza sostegno primaria Pisa: interpello per Montescudaio

Photo by Eduard Perez on Pexels

Esaurite le graduatorie di istituto, le segreterie scolastiche continuano a fare i conti con l'emergenza cronica delle cattedre scoperte, un fenomeno che ormai non interessa più soltanto i mesi autunnali, ma che scandisce l'intero anno scolastico. L'ultimo avviso in ordine di tempo arriva dall'Ufficio X Ambito Territoriale di Pisa, che ha pubblicato i dettagli per una copertura urgente nel territorio toscano, evidenziando ancora una volta la fragilità del reclutamento ordinario a fronte di un fabbisogno in costante crescita.

Nel dettaglio, l'I.C. "Griselli" di Montescudaio ha emesso un interpello per il conferimento di una supplenza sul sostegno nella scuola primaria, nello specifico per il codice ministeriale ADEE. La cattedra prevede un orario pieno di 24 ore settimanali e coprirà un periodo molto esteso, partendo dal 22 settembre 2026 per concludersi il 30 giugno 2027, garantendo così la continuità didattica all'alunno destinatario della misura di sostegno per quasi l'intero anno scolastico.

Questo tipo di procedura trova la sua base normativa nell'articolo 13, comma 23, dell'O.M. N. 88 del 2024, che ha rivoluzionato il sistema delle convocazioni introducendo lo strumento degli interpelli (noti in passato come "messa a disposizione" o MAD, oggi profondamente riformati e digitalizzati). Quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie di istituto risultano totalmente esaurite — inclusi gli istituti viciniori —, i dirigenti scolastici sono autorizzati a pubblicare avvisi pubblici sui propri siti istituzionali e sulle piattaforme dedicate. La normativa attuale impone alle scuole di dare massima diffusione a queste chiamate, che restano aperte solitamente per un arco temporale molto ristretto, spesso non superiore alle 48 ore, per far fronte a reali situazioni di urgenza didattica.

La ricerca di docenti di sostegno specializzati si conferma una delle criticità maggiori per gli istituti della provincia di Pisa, costretti a ricorrere frequentemente agli interpelli a causa dello squilibrio strutturale tra il numero di posti autorizzati in deroga e la disponibilità effettiva di personale in possesso del titolo di specializzazione.

I dati nazionali confermano che il sostegno rappresenta il vero tallone d'Achille del sistema scolastico italiano. Su oltre 220.000 posti di sostegno attivati in Italia, una percentuale elevata — spesso superiore al 40% a seconda delle regioni — viene coperta ogni anno da personale non specializzato individuato tramite le graduatorie incrociate o, appunto, attraverso gli interpelli d'istituto. Nel contesto della Toscana e della provincia pisana, la situazione rispecchia fedelmente il trend nazionale: la carenza di insegnanti formati sulle specificità della didattica inclusiva costringe gli uffici scolastici a gestire un turn-over continuo, con evidenti ripercussioni sulla qualità dell'offerta formativa destinata agli studenti con disabilità.

Le attività didattiche interessate dalla nomina si svolgeranno su due plessi ben precisi: la scuola primaria di Guardistallo e la primaria di Castellina Marittima. Una distribuzione dell'orario che richiede flessibilità e disponibilità agli spostamenti tra le due sedi afferenti allo stesso istituto comprensivo, un fattore logistico che i candidati devono attentamente valutare prima di presentare la propria istanza di disponibilità.

Dal punto di vista pratico, l'accesso a queste supplenze tramite interpello segue regole rigide introdotte dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. La precedenza assoluta spetta ai docenti in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno sul grado specifico. Solo in subordine, qualora non pervenissero candidature da parte di personale specializzato, le scuole possono valutare i curriculum di docenti abilitati o persino di laureati privi del titolo specifico, pur inserendo tali nomine in coda rispetto alle priorità di legge. Per i professionisti della scuola, monitorare costantemente gli avvisi degli Ambiti Territoriali e dei singoli istituti rappresenta ormai una strategia fondamentale per l'inserimento lavorativo e per l'acquisizione di prezioso punteggio utile ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie.

Chi intende candidarsi può consultare la piattaforma dedicata agli interpelli scolastici per verificare le modalità e i termini stabiliti dalla scuola per l'invio delle istanze di disponibilità, considerando la ristrettezza dei tempi tipica di queste procedure d'urgenza e la necessità di allegare un curriculum vitae aggiornato e dettagliato in ordine ai titoli culturali e professionali posseduti.

Fonti: AT Pisa
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