GPS

Supplenze sostegno primaria: interpello urgente a Valenzano

Aperto un nuovo interpello per due supplenze su sostegno primaria all'IC Papa XXIII di Valenzano. Ecco i dettagli per presentare domanda.

Supplenze sostegno primaria: interpello urgente a Valenzano

Photo by Erik Mclean on Pexels

La caccia ai docenti specializzati non si ferma, nemmeno a novembre inoltrato. L'istituto comprensivo Papa G. XXIII-Capozzi-Galilei di Valenzano ha pubblicato un interpello ufficiale per coprire due cattedre di sostegno nella scuola primaria, nello specifico sulla classe di concorso ADEE per il supporto agli alunni con disabilità.

Cosa succede quando le graduatorie provinciali e di istituto si esauriscono completamente?

Interpellare direttamente i candidati disponibili diventa l'unica strada percorribile per garantire il diritto allo studio agli studenti. L'avviso, registrato con protocollo numero 13241 dello scorso 3 novembre 2026, si è reso necessario proprio a causa del completo esaurimento delle consuete liste di attesa gestite dall'ambito territoriale di riferimento.

Questo fenomeno non rappresenta un'eccezione isolata alla normalità amministrativa dell'anno scolastico, bensì la punta di un iceberg strutturale che interessa in modo particolarmente acuto le regioni del Centro-Nord e le aree periferiche o di province densamente popolate come quella barese. Secondo i dati elaborati dai sindacati di categoria e dalle associazioni professionali del comparto scuola, l'avvio delle lezioni a settembre vede regolarmente decine di migliaia di cattedre scoperte sul fronte del sostegno didattico. L'organico di fatto, che ogni anno si aggiunge a quello di diritto per rispondere ai bisogni educativi speciali effettivamente certificati, si scontra sistematicamente con la carenza cronica di insegnanti in possesso della specifica specializzazione conseguita tramite i cicli del TFA.

L'istituto giuridico dell'interpello – formalizzato organicamente nell'attuale quadro normativo dalle ultime disposizioni ministeriali sulle supplenze (in particolare l'Ordinanza Ministeriale di riferimento per il conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo) – ha di fatto sostituito le vecchie messe a disposizione (MAD). Questa evoluzione procedurale impone alle scuole di pubblicare avvisi mirati non appena le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) di prima e seconda fascia, così come le graduatorie di istituto, risultano incapaci di soddisfare il fabbisogno. Per gli aspiranti docenti, ciò significa che l'invio indiscriminato di candidature in formato libero è stato superato da una procedura formalizzata: bisogna rispondere puntualmente agli specifici bandi pubblicati sui siti istituzionali delle scuole capofila o dei singoli istituti, oppure monitorare i portali degli Uffici Scolastici Territoriali che raccolgono e smistano questi avvisi straordinari.

La scuola non può fermarsi e la ricerca di personale abilitato per le supplenze sul sostegno spinge gli istituti a battere ogni strada disponibile.

Le implicazioni pratiche per i professionisti della formazione sono notevoli. Chi possiede i titoli di accesso – che comprendono, oltre al titolo di specializzazione sul sostegno, anche l'abilitazione specifica per la scuola primaria o, in subordine, i titoli di studio validi per l'insegnamento congiunti ai crediti formativi universitari richiesti – deve agire con estrema rapidità. I termini di scadenza per la presentazione delle istanze tramite gli interpelli sono solitamente brevissimi, spesso limitati a 24 o 48 ore dalla pubblicazione online, proprio per evitare di lasciare gli alunni privi di assistenza educativa specialistica per periodi prolungati.

Dal punto di vista normativo, l'articolo che regola il conferimento delle supplenze prevede una precisa gerarchia nell'attribuzione degli incarichi tramite interpello. Vengono privilegiati in via prioritaria i docenti in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno relativo al grado di istruzione specifico. Solo in caso di ulteriore e persistente deserto nelle candidature specializzate, le istituzioni scolastiche possono procedere alla nomina di personale non specializzato, attingendo solitamente tra coloro che stanno frequentando i percorsi di specializzazione o che possiedono titoli di studio affini, sebbene questa eventualità rappresenti l'estrema ratio amministrativa a cui i dirigenti scolastici cercano di ovviare.

Chi può partecipare a questa chiamata mirata? L'opportunità si rivolge principalmente ai docenti in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno didattico nella scuola primaria. Vista l'urgenza della situazione barese, le domande devono essere inoltrate seguendo scrupolosamente le indicazioni pubblicate nell'avviso ufficiale dalla segreteria scolastica, consultabile direttamente tramite il portale dell'USP di Bari. Per chi si trova nelle vicinanze e cerca un incarico, monitorare tempestivamente questi avvisi rappresenta ormai una mossa obblitata.

La costante pubblicazione di interpelli in autunno inoltrato evidenzia inoltre quanto il fabbisogno di insegnanti specializzati sia dinamico. Le revoche di incarichi, le rinunce per prese di servizio su altre classi di concorso o il subentro in ruoli a tempo indeterminato generano continuamente micro-vacanze di organico che le segreterie scolastiche devono colmare in tempi record. Per i docenti precari, mantenere aperte le opzioni di monitoraggio sui siti degli Ambiti Territoriali Provinciali di tutta Italia costituisce oggi una strategia professionale imprescindibile per massimizzare le probabilità di stabilizzazione temporanea e accumulare il prezioso punteggio utile ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie future.

Fonti: AT Bari
PUBBLICITÀIDCERT DigCompEdu+2 GPS