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Supplenze sostegno scuola primaria: nuovo interpello a Valenzano

Aperto un nuovo interpello per due supplenze su sostegno scuola primaria all'IC Papa XXIII di Valenzano. Ecco i dettagli per la candidatura.

Supplenze sostegno scuola primaria: nuovo interpello a Valenzano

Photo by Gustavo Fring on Pexels

La ricerca di docenti specializzati non si ferma, nemmeno a anno scolastico avviato. Le graduatorie esaurite costringono spesso gli istituti a battere strade alternative per coprire le cattedre vuote, specialmente quando si parla di sostegno didattico agli alunni con disabilità.

A muoversi in questa direzione è l'Istituto Comprensivo "Papa G. XXIII-Capozzi-Galilei" di Valenzano, in provincia di Bari. Con l'avviso ufficiale pubblicato dall'USP Bari (prot. 12148 del 16 ottobre 2026), la scuola ha ufficialmente avviato le procedure per l'assegnazione di due supplenze sulla classe di concorso ADEE, vale a dire il sostegno per la scuola primaria.

Questo scenario mette in luce una criticità strutturale che ormai caratterizza ogni avvio di anno scolastico sul territorio nazionale. Secondo le stime sindacali e i dati diffusi dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, sono decine di migliaia i posti rimasti scoperti e assegnati tramite lo strumento degli interpelli, comunemente noti come MAD (Messa a Disposizione) digitalizzate. La riforma introdotta con la nuova Ordinanza Ministeriale sulle supplenze ha infatti modificato radicalmente le vecchie MAD, trasformandole in risposte mirate agli interpelli pubblicati direttamente dalle singole istituzioni scolastiche nel momento in cui le graduatorie provinciali (GPS) e di istituto risultano totalmente esaurite, compresa la terza fascia.

La scuola ha pubblicato un nuovo interpello urgente per coprire due cattedre scoperte sul sostegno alla primaria.

Ma come funziona operativamente il meccanismo degli interpelli e quali sono i paletti normativi fissati dal Ministero? L'articolo 13 dell'OM n. 88/2024 stabilisce che, in caso di esaurimento delle graduatorie, i dirigenti scolastici pubblicano sul proprio sito istituzionale e trasmettono agli Uffici Territoriali specifici avvisi. Questi ultimi devono contenere la durata della supplenza, l'orario settimanale e i titoli di accesso richiesti. La particolarità, e al tempo stesso la difficoltà per gli aspiranti, risiede nella ristrettezza dei tempi: spesso le scuole concedono appena 24 o 48 ore per la presentazione delle istanze, trasformando la procedura in una vera e propria corsa contro il tempo.

Ma chi può partecipare a questo tipo di interpelli e quali sono i tempi di reazione richiesti agli aspiranti docenti? I posti vacanti richiedono il possesso della specifica specializzazione sul sostegno, un titolo sempre più introvabile nelle graduatorie provinciali e di istituto di molte province italiane. Va ricordato che, qualora l'interpello vada deserto anche tra i docenti specializzati, le istituzioni scolastiche possono procedere all'assegnazione della supplenza anche a soggetti privi del titolo di specializzazione, purché in possesso del titolo di studio valido per l'accesso alla specifica classe di concorso, privilegiando tuttavia coloro che stanno frequentando i percorsi di specializzazione o che hanno maturato una comprovata esperienza sul campo.

Le implicazioni pratiche per il personale docente sono notevoli. Chi intende cogliere queste opportunità professionali deve dotarsi di un monitoraggio costante e strutturato, poiché la tempestività d'invito fa spesso la differenza tra l'ottenimento di un contratto di lavoro e l'esclusione. Le segreterie scolastiche, sommerse da centinaia di istanze, tendono a vagliare prioritariamente le domande pervenute nei formati indicati e complete di tutte le dichiarazioni di responsabilità relative ai titoli posseduti, al punteggio maturato e alla posizione nelle graduatorie di altre province eventualmente utilizzabili come metro di paragone per l'affidabilità professionale.

Per gli insegnanti interessati a questa opportunità nella provincia barese, il consiglio operativo è quello di monitorare tempestivamente il portale della scuola e la sezione dedicata agli avvisi dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Bari, inviando la propria disponibilità secondo le modalità indicate dall'istituto prima che i termini per la copertura dei posti vengano chiusi. Parallelamente, si consiglia di verificare la correttezza dei propri canali di comunicazione, come la posta elettronica certificata (PEC) e l'ordinaria, poiché le convocazioni d'urgenza avvengono spesso tramite canali telematici rapidi, richiedendo risposte tempestive nel giro di poche ore per formalizzare l'accettazione dell'incarico e prendere servizio nei giorni immediatamente successivi.

Fonti: AT Bari
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