Scuola

Assemblea sindacale FLC CGIL Lazio per docenti precari il 5 novembre

Convocata per il 5 novembre 2026 l'assemblea sindacale regionale FLC CGIL in orario di servizio dedicata ai docenti precari del Lazio.

Assemblea sindacale FLC CGIL Lazio per docenti precari il 5 novembre

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Le agende dei supplenti del Lazio si arricchiscono di un appuntamento cruciale. La Flc Cgil regionale ha infatti convocato un'assemblea sindacale online per il prossimo 5 novembre 2026, rivolta in via esclusiva al personale docente a tempo determinato.

La particolarità che muove l'interesse dei lavoratori sta nel fatto che l'incontro si terrà interamente in orario di servizio. Un dettaglio tutt'altro che trascurato dai sindacati, che permette così la partecipazione attiva dei docenti precari senza decurtazioni sullo stipendio o la necessità di ricorrere a permessi straordinari non retribuiti.

Per inquadrare correttamente l'evento, occorre ricordare che il quadro normativo di riferimento per la partecipazione alle assemblee sindacali in orario di servizio trova il suo pilastro nell'articolo 23 del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Tale disposizione riconosce al personale scolastico, sia a tempo indeterminato che determinato, il diritto a partecipare ad assemblee sindacali durante l'orario di lavoro per un massimo di 10 ore annue, senza alcuna decurtazione della retribuzione. Nel Lazio, la pressione sui supplenti è particolarmente elevata, considerando che le ultime rilevazioni ministeriali indicano come oltre il 20% della cattedre regionali venga coperto ogni anno tramite contratti precari, evidenziando una dipendenza strutturale del sistema scolastico locale dalle graduatorie di istituto e dalle GAE.

La tutela dei diritti del personale non di ruolo passa anche attraverso momenti di confronto collettivo garantiti durante l'orario di lavoro.

Cosa si discuterà durante il collegamento? Al centro del dibattito ci saranno inevitabilmente le criticità legate alle supplenze, le condizioni contrattuali dei docenti precari nella regione e le prospettive future per la stabilizzazione del personale che ogni anno regge il sistema scolastico laziale. Tra i nodi cruciali figurano i ritardi cronici nell'attribuzione degli incarichi da GPS e le problematiche connesse alla mobilità interprovinciale del personale precario, spesso costretto a spostarsi in sedi disagiate senza adeguate tutele di supporto logistico o economico.

Un focus particolare sarà inevitabilmente dedicato alle recenti modifiche normative introdotte in materia di reclutamento, con un'analisi dettagliata sull'impatto dei percorsi abilitanti e dei concorsi straordinari previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). I sindacati puntano a fare il punto sulle percentuali di immissione in ruolo effettivamente realizzate rispetto alle autorizzazioni ministeriali concesse per l'anno scolastico in corso, sollevando questioni relative alla trasparenza degli algoritmi di assegnazione delle supplenze e alla tutela dei diritti legati alla maturazione delle ferie e dei congedi parentali per i supplenti brevi e sino al termine delle attività didattiche.

La convocazione ufficiale, registrata con protocollo m_pi.AOODRLA.0109256 del 30 ottobre 2026, è stata diramata dai canali istituzionali dell'USP di Latina e recepita dalle scuole. I docenti interessati a partecipare dovranno seguire le procedure interne al proprio istituto per la comunicazione preventiva dell'adesione, rispettando i termini previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro per l'esercizio del diritto sindacale.

Dal punto di vista pratico, l'invio della comunicazione al Dirigente Scolastico deve avvenire generalmente entro i termini stabiliti dalla contrattazione d'istituto, solitamente fissati a non meno di tre giorni lavorativi prima della data dell'assemblea. Tale adempimento formale è indispensabile per consentire all'amministrazione scolastica di organizzare tempestivamente la vigilanza e la rimodulazione dell'orario delle lezioni, riducendo al minimo i disagi per l'utenza e garantendo al contempo il pieno esercizio dei diritti sindacali costituzionalmente tutelati. L'Ufficio Scolastico Regionale, attraverso la nota pubblicata, raccomanda alle segreterie scolastiche di dare massima diffusione all'avviso tra tutto il personale interessato, verificando la corretta ricezione delle adesioni pervenute tramite i portali di gestione del personale o le caselle di posta istituzionale.

Documenti ufficiali

Fonti: AT Latina
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