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Interpello supplenza sostegno primaria Noicattaro: requisiti

Aperto un nuovo interpello per supplenza su sostegno alla scuola primaria con titolo a Noicattaro. Ecco termini e requisiti necessari.

La ricerca di personale specializzato non si ferma, nemmeno a anno scolastico inoltrato. L'istituto comprensivo "De Gasperi-Pende" di Noicattaro ha pubblicato un interpello ufficiale per il conferimento di una supplenza su posto di sostegno per la scuola primaria, indirizzato specificamente ai docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno didattico per la codifica ADEE.

Il provvedimento, registrato al protocollo numero 8494 dello scorso 24 settembre 2026, si rende necessario dopo lo scorrimento completo delle graduatorie provinciali e di istituto, una criticità che ormai accomuna tantissimi istituti soprattutto al Sud Italia, dove la carenza di docenti specializzati resta un nodo irrisolto.

Il fenomeno degli interpelli scolastici — introdotti stabilmente dal nuovo Regolamento delle supplenze (Ordinanza Ministeriale n. 88 del 2024) in sostituzione delle vecchie messe a disposizione (MAD) — rappresenta ormai l'estrema ratio procedurale per gli istituti scolastici italiani. Quando le Graduatorie ad Esaurimento (GAE), le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e le successive fasce di istituto risultano completamente esaurite, il dirigente scolastico ha l'obbligo di pubblicare un avviso pubblico sul proprio sito istituzionale e di trasmetterlo all'Ufficio Scolastico Territoriale di competenza. Nel caso specifico della provincia di Bari, la sinergia tra gli istituti periferici e l'USP garantisce un monitoraggio costante, sebbene i tempi tecnici di pubblicazione e assegnazione rimangano estremamente stretti per evitare interruzioni nell'offerta formativa.

Il contesto normativo e le criticità strutturali del sostegno

Analizzando il quadro normativo di riferimento, l'istituto dell'interpello risponde all'esigenza di velocizzare il reclutamento, superando la rigidità burocratica delle vecchie MAD che spesso generavano centinaia di candidature non idonee o prive del titolo specifico. L'articolo 13 dell'OM 88/2024 stabilisce chiaramente che le domande possono essere presentate esclusivamente dai docenti che non siano già stati GIA individuati come destinatari di contratto a tempo determinato, oppure che siano in attesa di occupazione. Tuttavia, la cronica carenza di docenti specializzati sul sostegno — che a livello nazionale tocca punte allarmanti con decine di migliaia di cattedre ancora affidate a docenti privi di titolo specifico — spinge spesso gli istituti a reiterare gli interpelli nel corso dell'intero anno scolastico, acuendo la precarietà della continuità didattica per gli alunni certificati ai sensi della Legge 104/92.

Le statistiche pubblicate dai sindacati di categoria evidenziano come la regione Puglia, e in particolare l'area metropolitana barese, registri ogni anno un divario strutturale tra il numero di posti di sostegno autorizzati in organico di fatto e il numero di docenti specializzati usciti dai cicli dei Percorsi di Specializzazione (i cosiddetti corsi TFA Sostegno). Questo squilibrio costringe le scuole a ricorrere sistematicamente a nomine d'urgenza, trasformando ogni interpello in una vera e propria corsa contro il tempo per i professionisti abilitati presenti sul territorio.

Come candidarsi e scadenze

Cosa succede se la domanda viene inviata oltre i termini stabiliti dalla singola scuola? La risposta è semplice quanto spietata: si perde l'opportunità di accesso all'incarico, poiché la procedura d'urgenza prevede tempi di risposta estremamente compressi (spesso fissati in 24 o 48 ore dalla pubblicazione) per garantire la continuità didattica agli alunni con disabilità.

Gli aspiranti docenti interessati devono monitorare attentamente il portale della scuola pugliese per verificare le modalità di trasmissione dell'istanza e la documentazione da allegare, inclusa la copia del titolo di specializzazione ADEE e il curriculum vitae aggiornato redatto in formato europeo. Prestare la massima attenzione alle modalità di invio richieste, che solitamente avvengono tramite posta elettronica certificata (PEC) o attraverso form digitali dedicati: eventuali errori nell'intestazione dell'oggetto o l'assenza dei documenti d'identità validi possono comportare l'immediata esclusione dalla procedura selettiva.

La caccia al docente specializzato continua senza sosta tra le pieghe degli interpelli scolastici. L'avviso completo e i relativi allegati di trasmissione sono consultabili direttamente tramite la comunicazione ufficiale pubblicata sul sito dell'USP di Bari, ente di riferimento per il controllo delle procedure nella provincia.

Documenti ufficiali

Fonti: AT Bari
PUBBLICITÀIDCERT DigComp 2.2+1 GPS