Il primo anno di applicazione del nuovo sistema di valutazione della dirigenza scolastica ha lasciato sul tavolo parecchi nodi da sciogliere. L'ANP, l'associazione nazionale dei presidi, ha formalmente richiesto un incontro urgente con i vertici del Ministero per analizzare i dati raccolti finora e correggere il tiro in vista del prossimo ciclo valutativo.
Le criticità emerse nei mesi scorsi non sono poche, e chi vive la scuola ogni giorno sa bene quanto la gestione amministrativa e gestionale dei nostri istituti sia complessa. Eppure, il meccanismo attuale rischia di trasformarsi in un adempimento burocratico rigido, incapace di cogliere le reali specificità dei territori e la complessità di dirigere scuole sempre più grandi e frammentate.
Quali saranno i correttivi che Viale Trastevere deciderà di introdurre per evitare che la valutazione diventi solo una sanzione mascherata?
La richiesta sindacale punta dritta a un confronto trasparente, che metta al centro il miglioramento dell'offerta formativa e non la mera punizione dei dirigenti.
La valutazione della dirigenza scolastica deve servire a far crescere il sistema, non a ingessarlo con metriche autoreferenziali che ignorano la realtà delle aule.Questa è la linea che i sindacati intendono portare avanti nei tavoli tecnici delle prossime settimane, pretendendo risposte concrete da parte dell'amministrazione centrale.
Intanto, chi lavora nella scuola, dai docenti al personale amministrativo, guarda con attenzione a queste dinamiche che inevitabilmente si riflettono sull'organizzazione complessiva degli istituti. Per gestire al meglio i carichi di lavoro e le sfide digitali e gestionali che cambiano continuamente volto alle segreterie, molti operatori scelgono di potenziare le proprie competenze con strumenti mirati, come ad esempio i percorsi formativi dedicati al Coordinatore Amministrativo, utili per affrontare con un profilo professionale più solido le responsabilità quotidiane.
Le parti sociali restano in attesa di una convocazione ufficiale. Il tempo stringe e le scuole hanno bisogno di certezze normative e organizzative per pianificare il futuro senza l'incubo di procedure opache o mal congegnate.
Per approfondire: CEMFORM propone Coordinatore Amministrativo — il percorso di alta formazione pensato per il personale ATA che punta a valorizzare le competenze di secondo livello e migliorare la gestione della segreteria scolastica.


