GPS

GPS Taranto, scatta il decreto di revoca per il sostegno

Pubblicato l'avviso ufficiale dall'USP di Taranto: un nuovo provvedimento di revoca per le nomine sul sostegno di terza fascia GPS.

GPS Taranto, scatta il decreto di revoca per il sostegno

Photo by George Pak on Pexels

L'Ufficio Scolastico Provinciale di Taranto ha appena formalizzato un nuovo provvedimento che scuote le graduatorie locali. Con la pubblicazione del documento ufficiale protocollato sotto il numero 0022557 del 20 ottobre 2026, l'amministrazione ha disposto la revoca formale di incarichi di supplenza conferiti tramite il terzo turno delle GPS per il sostegno.

La complessità della gestione delle supplenze annuali e sino al termine delle attività didattiche continua a mettere a dura prova la macchina amministrativa periferica del Ministero dell'Istruzione e del Merito. L'attuale scenario normativo, regolato principalmente dall'Ordinanza Ministeriale di riferimento per l'aggiornamento delle Graduatorie Provinciali e di Istituto, affida agli Ambiti Territoriali il compito non solo di elaborare gli algoritmi per l'assegnazione degli incarichi, ma anche di predisporre capillari attività di controllo successivo, così come previsto espressamente dall'articolo 8 del testo normativo vigente.

Ma cosa comporta concretamente questa decisione per i docenti coinvolti e per l'organizzazione degli istituti scolastici del territorio jonico? Le procedure di controllo successive all'attribuzione degli incarichi continuano a portare alla luce posizioni irregolari o errori nei punteggi dichiarati in fase di aggiornamento. Quando emergono difformità insanabili durante i controlli di rito, l'ufficio territoriale è costretto a intervenire drasticamente azzerando la nomina precedente. Questa prassi, sebbene necessaria per ripristinare la legalità formale e sostanziale, genera inevitabilmente ripercussioni a catena non soltanto sui docenti che si vedono privati della supplenza, ma anche sulla didattica degli istituti scolastici, costretti a riavviare le procedure di interpello o a scorrere ulteriormente le graduatorie incrociate.

Analizzando i dati statistici raccolti Negli anni recenti scolastici a livello nazionale e regionale, emerge che la percentuale di nomine revocate a seguito dei controlli a campione e sistematici si attesta mediamente tra il 3% e il 5% del totale degli incarichi conferiti. Nel contesto della provincia di Taranto, la specificità delle classi di concorso e la forte richiesta di docenti specializzati sul sostegno hanno amplificato il fenomeno. Molti dei decreti di revoca derivano non da dichiarazioni mendaci dolose, ma da errori materiali commessi dai candidati in sede di compilazione telematica della domanda sulla piattaforma polis, oppure da ritardi nella valutazione dei titoli da parte delle scuole capofila incaricate della validazione originaria.

La verifica dei titoli di specializzazione sul sostegno rappresenta un filtro rigoroso ma indispensabile per tutelare la regolarità delle graduatorie e il diritto degli studenti.

Dal punto di vista giuridico ed economico, il provvedimento emesso dall'USP di Taranto apre scenari complessi per i docenti colpiti dalla revoca. Le ore di servizio eventualmente già prestate fino alla data di notifica del decreto restano valide ai fini giuridici ed economici — come stabilito dal Testo Unico del Pubblico Impiego e dalla giurisprudenza consolidata in materia di contratti di lavoro a tempo determinato — ma l'interruzione del rapporto di lavoro impone l'immediato rilascio del posto e la restituzione delle funzioni. I docenti estromessi hanno tuttavia la facoltà di presentare istanza di riesame in autotutela qualora ravvisino errori materiali da parte dell'amministrazione nella lettura dei dati trasmessi, producendo documentazione integrativa entro i termini perentori indicati nelle disposizioni generali dell'ufficio.

Le segreterie scolastiche del territorio jonico sono ora chiamate a recepire tempestivamente il decreto, procedendo all'escussione delle procedure di individuazione successive. Questo significa che i dirigenti scolastici degli istituti in cui si liberano i posti dovranno attingere nuovamente alle graduatorie provinciali o, in caso di esaurimento delle stesse, procedere con l'invio e la valutazione delle MAD (Messe a Disposizione) o degli interpelli, aggravando ulteriormente il carico di lavoro amministrativo nel pieno svolgimento dell'anno scolastico.

Per approfondire le normative di riferimento che regolano la gestione delle supplenze e le conseguenze giuridiche dei controlli sulle GPS, è possibile consultare i portali istituzionali dedicati, tra cui la sezione dedicata alla legislazione scolastica sul sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, oppure le circolari esplicative diramate periodicamente dalle principali sigle sindacali del comparto scuola, che offrono un supporto di analisi dettagliato sulle tutele esperibili dai lavoratori della scuola.

Gli interessati possono consultare direttamente il provvedimento completo per verificare i dettagli identificativi del decreto e le posizioni colpite dal provvedimento. I file ufficiali messi a disposizione dagli uffici territoriali restano il riferimento unico per riscontrare la propria situazione amministrativa all'interno delle liste provinciali.

Documenti ufficiali

Fonti: AT Taranto
PUBBLICITÀIDCERT DigCompEdu+2 GPS