Chi lavora nel comparto amministrativo, tecnico e ausiliario lo sa bene: ogni aggiornamento delle liste riapre la caccia ai requisiti. In vista del prossimo rinnovo delle graduatorie ATA terza fascia, l'attenzione del personale e degli aspiranti supplenti torna a concentrarsi su uno scoglio burocratico ormai noto, la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale.
Senza questo titolo, l'accesso a diversi profili professionali resta sbarrato. Ma quanti candidati sono realmente pronti a mettersi in regola prima della scadenza? Per colmare questa lacuna e offrire un supporto concreto agli iscritti, l'associazione professionale Proteo Fare Sapere — soggetto qualificato per la formazione riconosciuto dal Ministero ai sensi della Direttiva MIUR 170/2016 e del Decreto Ministeriale n. 189 del 2 marzo 2018 — ha attivato un percorso specifico interamente digitale.
La proposta formativa punta tutto sulla flessibilità. Le lezioni e i materiali didattici sono disponibili in modalità e-learning asincrona, una formula che permette ai lavoratori di conciliare lo studio con i turni in segreteria o le mansioni di collaborazione scolastica. La struttura dei moduli didattici segue le linee guida del framework europeo DigComp, garantendo un allineamento puntuale con gli standard richiesti per il superamento dell'esame di certificazione.
Il percorso formativo per la CIAD rappresenta un sostegno concreto per l'accesso al lavoro e l'aggiornamento delle competenze del personale ATA.
L'iniziativa, promossa in stretta collaborazione con la FLC CGIL, è riservata agli iscritti al sindacato. Per partecipare occorre inoltrare la richiesta tramite il modulo online predisposto sulla piattaforma ufficiale, allegando la documentazione richiesta per il perfezionamento dell'iscrizione. Intanto, le strutture territoriali del sindacato restano operative per offrire orientamento e assistenza tecnica ai lavoratori che muovono i primi passi tra le complessità del decreto ministeriale di riferimento (DM 89/24), affiancando alla preparazione digitale anche il monitoraggio costante sulla durata e sulla validità delle certificazioni informatiche.


