La ricerca di docenti specializzati non si ferma, nemmeno con largo anticipo. L'Istituto Comprensivo "Roncalli – O. Serena" di Altamura, in provincia di Bari, ha appena pubblicato un interpello ufficiale per il conferimento di supplenze su posto di sostegno nella scuola primaria, classe di concorso ADEE, per l'anno scolastico 2026/2027.
Si tratta della nota prot. 10708 datata 8 ottobre 2026, un documento che attiva formalmente le procedure di reclutamento fuori graduatoria, una strada ormai consueta quando le GPS risultano esaurite. Ma cosa comporta operativamente questa mossa per chi cerca un incarico nella provincia barese?
Per comprendere appieno la portata di questo provvedimento, inquadrarlo nel panorama normativo attuale. Le supplenze conferite tramite interpello (o "mad a chiamata", secondo la prassi antecedente alla riforma) sono disciplinate dalle disposizioni ministeriali sulle graduatorie provinciali e di istituto, e rappresentano lo strumento residuale per eccellenza. Quando le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e le successive Graduatorie di Istituto (GI) di prima, seconda e terza fascia si esauriscono completamente — uno scenario purtroppo frequente, soprattutto per le specializzazioni sul sostegno — il dirigente scolastico è autorizzato a procedere mediante avviso pubblico sul proprio sito istituzionale e su quello dell'Ambito Territoriale di riferimento.
Il contesto territoriale della provincia di Bari, e dell'area murgiana in particolare, riflette fedelmente le criticità strutturali che affliggono il sistema scolastico nazionale sul fronte dell'inclusione. I dati diffusi dai sindacati di categoria evidenziano come oltre il 30% dei posti di sostegno assegnati in Puglia avvenga ancora in regime di deroga o tramite canali straordinari, a causa di un divario cronico tra il numero di alunni con disabilità certificate e i docenti specializzati immessi in ruolo o presenti nelle graduatorie ordinarie. Questa situazione costringe gli istituti comprensivi a ricorrere tempestivamente agli interpelli già nei primi mesi dell'anno scolastico o, come in questo caso, con una programmazione anticipata mirata a blindare la continuità didattica.
Il ricorso agli interpelli rappresenta ormai l'ultimo baluardo per coprire le cattedre vacanti di sostegno, una ferita aperta che continua a segnare gli istituti del territorio.
Come funziona la procedura ad Altamura
La chiamata diretta tramite interpello si rivolge ai docenti in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno didattico agli alunni con disabilità nella scuola primaria. Chi risponde all'avviso dell'istituto pugliese deve inviare la propria candidatura seguendo scrupolosamente le indicazioni del bando, rispettando formati e scadenze indicati dall'amministrazione scolastica.
Dal punto di vista pratico, gli aspiranti docenti devono prestare la massima attenzione ai requisiti di ammissibilità richiesti dalla nota. Generalmente, gli avvisi specificano l'ordine di priorità nella valutazione delle istanze: in pole position vi sono i docenti in possesso del titolo di specializzazione conseguito ai sensi della normativa vigente, seguiti eventualmente da coloro che frequentano i percorsi di specializzazione o che vantano specifiche esperienze maturate sul campo, pur nei limiti imposti dalle circolari ministeriali annuali sulle supplenze. Un errore nella compilazione del modello di domanda o la mancata allegazione di documenti fondamentali, come il documento d'identità o la certificazione del titolo, può comportare l'esclusione immediata dalla graduatoria di scopo stilata dalla scuola.
Le segreterie scolastiche valutano le istanze pervenute in base alla normativa vigente, procedendo poi all'assegnazione dell'incarico. Chi otterrà la supplenza si ritroverà a gestire una cattedra in un momento delicato dell'anno scolastico, affrontando le dinamiche complesse di un istituto comprensivo che copre diverse sedi sul territorio di Altamura. Questo comporta spesso la necessità di integrarsi rapidamente nei Gruppi di Lavoro Operativo per l'inclusione (GLO) e di redigere o aggiornare i Piani Educativi Individualizzati (PEI) in collaborazione con i servizi territoriali dell'ASL e le famiglie.
L'efficacia di queste procedure interpello-dipendenti è monitorata costantemente anche dagli Uffici Scolastici Regionali, i quali pubblicano periodicamente report statistici sull'andamento delle nomine. Per i professionisti della scuola che desiderano monitorare lo stato delle supplenze e ampliare le proprie opportunità professionali, è consigliabile consultare regolarmente non solo la sezione dedicata ai bollettini di nomina dell'USP Bari, ma anche i portali delle singole reti di scuole, dove vengono accentrati gli avvisi di messa a disposizione e gli interpelli urgenti per tutte le classi di concorso, garantendo così una panoramica trasparente e tempestiva delle reali necessità di organico sul territorio.
Per consultare il testo integrale della disposizione e verificare la documentazione richiesta per l'inoltro dell'istanza, è possibile fare riferimento direttamente alla pagina dedicata sul portale ufficiale dell'ambito territoriale, visionando l'avviso pubblicato dall'USP Bari con tutti i dettagli operativi per gli aspiranti docenti.


