Arriva il via libera ufficiale per le scuole che attendevano risorse aggiuntive. Con il decreto registrato il 12 ottobre 2026, l'USP di Potenza ha sbloccato la distribuzione dei posti in deroga per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, fissando le regole operative per il prossimo biennio scolastico e sbloccando una situazione che molte segreterie monitoravano con preoccupazione.
Il provvedimento si inserisce in un quadro normativo complesso, caratterizzato da un monitoraggio costante delle reali necessità territoriali da parte degli Uffici Scolastici Provinciali. L'assegnazione dei posti in deroga risponde infatti a specifiche richieste avanzate dai dirigenti scolastici all'inizio dell'anno accademico, quando le proiezioni sulle iscrizioni e sulle esigenze di supporto agli studenti con disabilità avevano evidenziato uno scostamento significativo rispetto all'organico di diritto assegnato nei mesi precedenti.
Cosa succede concretamente negli istituti? Le segreterie scolastiche possono già provvedere alle rispettive nomine attingendo direttamente dalle proprie graduatorie di istituto. Un passaggio burocratico immediato che evita ulteriori slittamenti nelle assegnazioni, permettendo ai dirigenti scolastici di coprire i vuoti d'organico con il personale già inserito negli elenchi locali.
Questa modalità di scorrimento rapido soprattutto per garantire la continuità nell'assistenza e nei servizi amministrativi essenziali. Nel dettaglio, le richieste pervenute all'USP di Potenza evidenziano una concentrazione particolarmente elevata di fabbisogni aggiuntivi per il profilo dei collaboratori scolastici, figure cruciali non solo per la vigilanza e la pulizia degli ambienti, ma sempre più coinvolte nell'assistenza di base agli alunni in situazione di disabilità, un ambito in cui la carenza di organico genera criticità quotidiane.
Le graduatorie d'istituto tornano a essere lo strumento principale per gestire l'emergenza organici. Ma basteranno queste assegnazioni a coprire il reale fabbisogno degli istituti territoriali? La risposta varia da scuola a scuola, ma la possibilità di attingere subito rappresenta un argine concreto ai carichi di lavoro eccessivi che gravano sui collaboratori e sugli assistenti amministrativi.
Dal punto di vista pratico, l'impatto di questi decreti di sblocco si riflette direttamente anche sulla qualità dell'offerta formativa complessiva. Un istituto sottodimensionato nel personale ATA fatica a garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche laboratoriali — dove la presenza dei tecnici è obbligatoria per ragioni di sicurezza — e rischia di rallentare le pratiche di segreteria, dalla gestione delle carriere studentesche ai rapporti con l'utenza e con il Ministero.
La distribuzione dei posti in deroga rappresenta una boccata d'ossigeno per le scuole che affrontano carenze croniche di organico ATA.
Per quanto riguarda le tempistiche di accettazione e presa del servizio, i candidati utilmente collocati nelle graduatorie devono prestare la massima attenzione alle comunicazioni trasmesse via email o PEC dalle singole scuole. Le norme vigenti impongono spesso termini molto stretti — talvolta inferiori alle 24 o 48 ore — per rispondere alla convocazione e assumere servizio, pena la decadenza dalla proposta di supplenza per l'anno scolastico in corso.
Per chi è in attesa di un incarico, il consiglio operativo è quello di monitorare costantemente le convocazioni pubblicate sui siti delle singole istituzioni scolastiche di riferimento, poiché la gestione delle graduatorie e dei relativi interpelli procede ora a ritmo serrato.
Inoltre, ricordare che il sistema degli interpelli (o messe a disposizione riformate) rappresenta la fase successiva nel caso in cui le graduatorie di istituto dovessero esaurirsi senza coprire interamente i posti autorizzati dal decreto. Per questo motivo, il monitoraggio dei portali istituzionali non deve limitarsi alla propria scuola capofila, ma estendersi a tutti gli istituti della provincia inclusi nel raggio di interesse per la mobilità professionale.
Documenti ufficiali e riferimenti normativi
- Decreto posti in deroga ATA 2026/27 — Testo ufficiale del provvedimento USP di Potenza con le disposizioni per le nomine e la gestione delle disponibilità aggiuntive.
- Portale Ministero dell'Istruzione e del Merito — Sezione dedicata alla mobilità e alle dotazioni organiche del personale scolastico.


