Le segreterie scolastiche della provincia di Caserta fanno i conti con una nuova rimodulazione dei numeri. L'Ufficio Scolastico Territoriale ha infatti ufficializzato il provvedimento di rettifica che ridisegna il quadro delle cattedre destinate all'assistenza specializzata.
Cosa comporta questo aggiornamento per le scuole del territorio? La nota protocollata sotto il numero 0026687 del 5 ottobre 2026 interviene in modo mirato, modificando i dati precedentemente assegnati e incidendo direttamente sulla gestione quotidiana degli istituti e sulla copertura dei posti vacanti.
Per comprendere appieno la portata di questo intervento, occorre inquadrarlo nel più ampio panorama normativo che regola il sostegno in Italia. L'assegnazione delle ore in deroga, disciplinata originariamente dalla Legge 104/92 e dai successivi decreti applicativi, rappresenta storicamente la principale valvola di sfogo per rispondere alle esigenze degli studenti con disabilità grave che eccedono il rapporto 1:1 previsto nei ruoli di organico di diritto. Tuttavia, il passaggio dall'organico di fatto all'organico in deroga si scontra regolarmente con vincoli di bilancio ministeriali e con le rigide percentuali di contingentamento regionale, trasformando ogni avvio d'anno scolastico in una complessa partita a scacchi amministrativa.
Le variazioni non sono un mero esercizio burocratico. Per i dirigenti scolastici e per i docenti coinvolti, ogni modifica ai numeri dell'organico in deroga rappresenta una corsa contro il tempo per garantire la continuità didattica agli alunni con disabilità, un fronte dove ogni singola cattedra fa la differenza tra un servizio efficiente e l'emergenza quotidiana.
Nel contesto specifico del casertano, la pressione sugli istituti comprensivi e sulle scuole superiori è ulteriormente aggravata da una crescita costante delle certificazioni di disabilità (legge 104, art. 3, comma 3), un trend che negli ultimi tre anni ha registrato un incremento stimato superiore al 7% su base provinciale. Questo aumento esponenziale non trova sempre un corrispettivo adeguato nelle assegnazioni ministeriali iniziali, costringendo gli uffici periferici a continue rimodulazioni successive, esattamente come quella formalizzata con il decreto del 5 ottobre.
La gestione delle supplenze su sostegno in deroga continua a rappresentare uno dei nodi più critici della macchina amministrativa scolastica provinciale.
Dal punto di vista pratico, le ricadute di questo decreto si riflettono immediatamente sul personale amministrativo (ATA) e sulle graduatorie di istituto. I direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) devono procedere in tempi record all'aggiornamento delle convocazioni e alla stipula dei contratti a tempo determinato, spesso utilizzando le graduatorie incrociate a causa dell'esaurimento dei candidati in possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno. Questa criticità mette in luce un paradosso strutturale: a fronte di un numero crescente di cattedre autorizzate in deroga, permane una cronica carenza di docenti specializzati abilitati, un fattore che costringe le scuole a ricorrere a nomine da elenchi ordinari, con inevitabili ripercussioni sulla qualità dell'offerta formativa inclusiva.
Un ulteriore elemento di complessità riguarda la pianificazione dei Piani Educativi Individualizzati (PEI). Con l'entrata a regime delle nuove linee guida ministeriali sulla valutazione e sulla progettazione inclusiva, la quantificazione delle ore di sostegno non è più solo una questione numerica, ma deve raccordarsi strettamente con i profili di funzionamento redatti dalle Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM). Una variazione in corso d'anno, seppur finalizzata a coprire le necessità effettive, rischia di frammentare il percorso pedagogico tracciato nei primi mesi di lezione, imponendo ai consigli di classe un costante lavoro di rimodulazione della didattica personalizzata.
Il provvedimento completo e l'elenco dettagliato delle variazioni sono consultabili direttamente attraverso i canali ufficiali dell'amministrazione periferica, uno strumento indispensabile per verificare la propria posizione e le disponibilità reali nei vari istituti del casertano.
Documenti ufficiali e riferimenti normativi
- Nota ufficiale USP Caserta prot. 26687 del 05-10-2026 — Testo integrale del decreto di rettifica delle dotazioni organiche di sostegno in deroga per l'anno scolastico 2026/27 (PDF — 299 KB)
- Portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito — Sezione dedicata alla normativa nazionale sull'inclusione scolastica e sull'organico del personale docente.


