La caccia ai docenti di sostegno non si ferma, nemmeno a anno scolastico inoltrato. Nelle ultime ore, l'Istituto Comprensivo Forum Novum ha pubblicato un nuovo interpello urgente per la copertura di uno spezzone o di un posto intero su sostegno per la classe di concorso ADMM, riferita alla scuola secondaria di primo grado.
Si tratta della classica chiamata diretta che le istituzioni scolastiche sono costrette a varare quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e quelle di istituto (GI) risultano ormai completamente esaurite. Un copione che si ripete con regolarità in molte province italiane, mettendo a nudo la cronica carenza di personale specializzato e le difficoltà strutturali del sistema di reclutamento.
Questa situazione emergenziale trova il suo quadro normativo di riferimento nell'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88 del 6 maggio 2024, la quale disciplina le supplenze al personale docente ed educativo. Quando le graduatorie ordinarie si svuotano, i dirigenti scolastici possono conferire supplenze mediante la pubblicazione di specifici avvisi pubblici, noti appunto come interpelli. Tale procedura, introdotta per garantire la continuità didattica e il diritto allo studio degli studenti con disabilità, impone tuttavia una serie di adempimenti amministrativi particolarmente complessi e tempistiche di risposta estremamente ridotte.
La portata del fenomeno è confermata dai dati diffusi a livello nazionale: secondo le stime dei sindacati di categoria, a inizio anno scolastico sono oltre 100.000 i posti di sostegno assegnati in deroga o coperti da personale privo del titolo di specializzazione, a fronte di una platea di alunni con disabilità che continua a registrare un trend di crescita costante. Nella scuola secondaria di primo grado, la classe di concorso ADMM rappresenta uno dei settori più critici, dove la richiesta di docenti specializzati supera ampiamente l'effettiva disponibilità di abilitati formati attraverso i tradizionali percorsi universitari di TFA (Tirocinio Formativo Attivo).
Ma chi può realmente rispondere a questi avvisi e quali sono le tempistiche stringenti imposte dalla segreteria scolastica?
Le procedure per questi interpelli richiedono solitamente una candidatura rapidissima da parte dei docenti in possesso del titolo di specializzazione, pena l'esclusione immediata. Di norma, le scuole concedono unfinestra temporale che varia dalle 24 alle 48 ore dalla pubblicazione dell'avviso all'albo on-line. Per i candidati, ciò significa dover monitorare costantemente non solo i canali ufficiali della propria provincia di residenza, ma estendere la ricerca anche alle regioni limitrofe o ai singoli ambiti territoriali, sfruttando le piattaforme di aggregazione e i siti istituzionali degli Uffici Scolastici Provinciali.
Un aspetto cruciale riguarda l'ordine di priorità nella valutazione delle istanze pervenute. L'amministrazione scolastica è tenuta a vagliare prioritariamente le candidature presentate da docenti in possesso dello specifico titolo di specializzazione per il sostegno sul grado di istruzione richiesto. Solo in subordine, qualora non dovessero pervenire candidature con titolo, i dirigenti scolastici possono prendere in considerazione le messe a disposizione (MAD) o le domande di docenti sprovvisti della specializzazione ma in possesso del titolo di studio idoneo per l'accesso alla classe di concorso, dando precedenza a chi sta già frequentando i cicli di specializzazione o vanta un'esperienza pregressa nel settore.
Chi è in cerca di incarichi in questa specifica classe di concorso farebbe bene a monitorare con attenzione il portale dell'ambito territoriale di riferimento e la documentazione ufficiale messa a disposizione dall'istituto. La compilazione della domanda deve avvenire solitamente tramite moduli specifici predisposti dalla scuola, allegando un curriculum vitae aggiornato e un documento di identità in corso di validità, avendo cura di dichiarare sotto la propria responsabilità il possesso dei requisiti di accesso.
Per consultare i dettagli specifici sulle modalità di presentazione della domanda, i requisiti richiesti e il modello di istanza da inoltrare alla scuola, è possibile fare riferimento al documento ufficiale pubblicato sul sito dell'USP di Rieti.


